Percolati

Il trattamento in loco del percolato prodotto dai rifiuti solidi urbani si rivela una soluzione più vantaggiosa dal punto di vista economico rispetto al trasporto e allo smaltimento dello stesso.

Il percolato di discarica è un liquido contaminato che può presentare qualità chimico-fisiche variabili in dipendenza dalla tipologia dei rifiuti conferiti e delle caratteristiche della discarica. In linea generale, i percolati di discarica contengono metalli pesanti, COD (in concentrazioni fino a 30.000 mg/l), cloruri, solfati e altri inquinanti tra i quali azoto, nitrati, ammoniaca, boro.

Per il trattamento del percolato Biowaste propone impianti ad alta efficienza energetica, in particolare macchine che possono utilizzare come fonte di energia il biogas prodotto dai rifiuti o l’acqua di raffreddamento dei gruppi di cogenerazione, solitamente in combinazione con impianti a membrana (osmosi inversa e ultrafiltrazione) e impianti a resina.

Digestato

Oltre alla produzione di energia, l’impianto di biogas produce continuamente quantità ingenti di un sottoprodotto chiamato digestato.

Il digestato è un materiale semisolido, contenente quantità variabili di sostanza secca, il quale possiede proprietà simili ad un fertilizzante organico date le proprietà ammendanti e contenuti interessanti di NPK. Per questo, è comunemente distribuito sui suoli agricoli, secondo appositi piani di spandimento.

È un materiale che, rispetto alle biomasse di partenza, si presenta omogeneo, con un tenore di umidità più elevato perché parte della sostanza secca è stata degradata biologicamente, cioè demolita dai batteri per la produzione di biogas.

La sostanza organica che rimane risulta più stabile e contiene elementi della fertilità, quali azoto, fosforo e potassio, che possono tornare utilmente al suolo per fornire nutrimento alle colture.

Ricco di elementi della fertilità, quali azoto, fosforo e potassio, il digestato si presenta più omogeneo rispetto alle biomasse di partenza, dalle quali dipende strettamente per la composizione chimica.

In uscita dall’impianto di biogas è sottoposto a separazione, ottenendo una frazione solida, utilizzabile come ammendante in sostituzione del letame, e una frazione chiarificata a pronto effetto nutritivo per le colture, somministrabile anche per fertirrigazione.